Guironnet

1922

Pasticciere-confiseur nell'Ardèche, Albéric Guironnet crea la "Chocolaterie du Vivarais" in un'antica falegnameria a Tain l'Hermitage. Attento alla qualità, tosta lui stesso le fave, diventando così fornitore di artigiani e pasticcieri.

Guironnet Guironnet

Gonnet

1939

Dopo la morte di Albéric Guironnet, l’azienda viene ceduta ad Albert Gonnet, imprenditore di Chambéry, che decide di ribattezzare la società “La Chocolaterie Gonnet” e amplia la cioccolateria per consentire di diversificare l’offerta di cioccolato.

Gonnet

Negozio

1942

Apertura del negozio di Tain l'Hermitage.

Negozio

1947

La cioccolateria diventa famosa tra i professionisti e si sviluppa rapidamente. Per portare avanti il progetto, Albert Gonnet crea il marchio Valrhôna, contrazione di Vallée du Rhône.

Rinette

1948

Prima referenza emblematica del marchio Valrhona, la pralina Rinette resta un classico intramontabile: continua a essere realizzata a mano a Tain l’Hermitage. Quanto al nome, Rinette, deriva dal nome della figlia di Albert Gonnet, Catherine.

Rinette Rinette

1966

Dopo la morte di Albert Gonnet, nel 1963, l'azienda viene rilevata dai suoi due generi e diventa la cioccolateria "di Loisy e Genet". Da allora l’attività della cioccolateria comincia a intensificarsi con nuovi macchinari più moderni e la creazione delle prime coperture di cioccolato di riferimento, tra cui la “Maître Chocolatier”.

1984

Jean-Noël Bongrain, dirigente del grande gruppo caseario che porta il suo nome, acquista Valrhôna e fa conoscere il marchio al grande pubblico e anche a livello internazionale. Il nome Valrhôna abbandona il suo accento circonflesso, e d'ora in poi si scriverà in maiuscolo: VALRHONA

Guanaja

1986

Frutto di una ricetta elaborata a partire da un incontro di Grand Cru, Valrhona crea Guanaja 70%, il cioccolato più amaro del mondo. Il suo successo è quasi immediato tra professionisti e consumatori. Ideale per accompagnare il caffè, è presentato in quadrati da 5 grammi "da mordere", in una scatola di metallo ispirata alle scatole di sigari.

Guanaja Guanaja Guanaja

1987

Il Club degli amici del cioccolato, creato da Valrhona, diventa il programma Cercle V, che riunisce i professionisti della gastronomia dolce, artigiani e ristoratori. Il programma offre ai suoi membri i mezzi per condividere esperienze, innovare, trovare ispirazione e beneficiare di vantaggi esclusivi per costruire la gastronomia di domani.

Les Nuits du Chocolat

1987

Antoine Dodet, allora direttore marketing, crea un evento e una solida campagna pubblicitaria per far conoscere il cioccolato Valrhona al maggior numero possibile di persone: Les Nuits du Chocolat. Nel 1987, alcuni artigiani realizzano i busti di personaggi famosi, mentre nel 1989 Valrhona collabora con diversi stilisti parigini per organizzare una sfilata di moda. Interamente realizzato in cioccolato da Christian Constant, l'abito firmato Paco Rabanne fa grande scalpore. Il cioccolato è senza dubbio un supporto artistico senza limiti.

Les Nuits du Chocolat Les Nuits du Chocolat

1989

A Tain l’Hermitage viene creata l'École du Grand Chocolat, che permette di condividere il savoir-faire di Valrhona con artigiani e maestri pasticcieri. L’École Valrhona, vero e proprio centro di eccellenza per il cioccolato, è diventata un luogo di creatività e innovazione da cui emergono le ispirazioni di domani. Dal 1989, sono nate altre tre École: Tokyo nel 2007, Viroflay nel 2010 e Brooklyn nel 2015.

Gastronomia

1989

Co-fondata con Gabriel Paillasson, la Coppa del Mondo di Pasticceria afferma l’impegno di Valrhona nei mestieri della gastronomia. Questa competizione, la cui finale si svolge ogni due anni al SIRHA, ha saputo rivelare numerosi talenti e lasciare un segno in diverse generazioni di pasticcieri.

Gastronomia

Manjari

1990

Primo grand Cru de Terroir pura origine Madagascar, Valrhona crea Manjari 64%, frutto delle solide partnership che ha saputo tessere con i produttori locali per garantire etica e qualità.

Manjari

El Pedregal

1992

Situata ai piedi delle Ande, la piantagione El Pedregal è celebre per la produzione di cacao fine, tra cui la rara varietà Porcelana. Valrhona crea questa piantagione nel 1922 per salvaguardare questa tipologia di cacao, diventando a sua volta produttrice.

El Pedregal

1992

L’identità di Valrhona si afferma con la creazione del nuovo logo nero, dorato e rosso, colori già presenti nel carré Guanaja.

Gran Couva

1998

Valrhona lancia il primo Cioccolato Riserva millesimato, Gran Couva 64% Trinidad. I cioccolati fondenti Riserva sono cioccolati eccezionali, provengono da un'unica piantagione di cacao le cui preziose e fragili fave sono le più aromatiche al mondo.

Gran Couva Gran Couva

Tain l'Hermitage

2006

Valrhona inaugura un nuovo sito di produzione a Tain l’Hermitage. L'edificio storico del centro città viene conservato, ma Valrhona acquisisce allo stesso tempo uno strumento di produzione ancora più performante, al fine di soddisfare le esigenze dei vari mercati.

Tain l'Hermitage

2006

La Fondazione aziendale Valrhona, chiamata Fondation Valrhona pour le Goût, è nata con un duplice obiettivo: sensibilizzare i bambini e le loro famiglie alla diversità dei gusti e a un'alimentazione sana e variegata, oltre a far emergere nei giovani la vocazione per i mestieri della gastronomia dolce ed avviare percorsi di formazione.

C3

2008

La Chocolate Chef Competition (C3) è il primo concorso internazionale per i maestri pasticcieri del settore ristorazione. L'obiettivo di questa competizione è di mettere in risalto la loro passione e il loro savoir-faire, grazie a un approccio alla lavorazione del cioccolato al tempo stesso tecnico e creativo.

C3 C3

Enciclopedia

2010

Creata sotto la direzione di Frédéric Bau e in collaborazione con Pierre Hermé, l’Encyclopédie du chocolat è un concentrato di savoir-faire e una vera e propria opera di riferimento. Riunisce oltre cento ricette, da quelle più classiche a quelle più creative.

Enciclopedia

Dulcey

2012

Durante una dimostrazione di pasticceria, Frédéric Bau lascia del cioccolato bianco un po’ troppo a lungo a bagnomaria. Il cioccolato, diventato di colore biondo, aveva sviluppato aromi di sablé e latte caramellato. Sono stati necessari 8 anni di ricerca per mettere a punto la ricetta del Dulcey.

Dulcey

Cité du Chocolat

2013

Situata proprio accanto alla storica cioccolateria Guironnet, la Cité du Chocolat Valrhona apre le sue porte nel 2013. Il suo obiettivo è trasmettere l'amore per il cioccolato di qualità a tutte le generazioni attraverso esperienze sensoriali, laboratori culinari, un viaggio virtuale nelle piantagioni o ancora i segreti della produzione del cioccolato. Situata a Tain l'Hermitage, la Cité è stata classificata 1° sito dedicato al cioccolato in Francia, con 140.000 visitatori all'anno.

Cité du Chocolat Cité du Chocolat Cité du Chocolat

Mananka

2015

Valrhona inventa la doppia fermentazione: un processo innovativo che consiste nell’incorporare la frutta nel processo di fermentazione delle fave di cacao, apportando così nuovi aromi alle fave. Grazie ai preziosi legami che Valrhona intrattiene con i produttori di cacao, che realizzano la fermentazione delle fave, nasce Mananka 62%.

Mananka Mananka

Live Long

2015

Nel 2015, nasce Live Long Valrhona, programma che incarna i diversi impegni di Valrhona lungo tutta la sua catena del valore, dal produttore di cacao al maestro pasticciere nel suo laboratorio. Live Long incarna la missione di Valrhona: “Insieme, facciamo del bene con del buono.”

Live Long

Inspiration

2016

Grazie a una vera prodezza tecnica, Valrhona innova ancora, creando INSPIRATION, la primissima copertura di frutta che permette ai maestri pasticcieri di lavorare la frutta come il cioccolato. Il sapiente assemblaggio di burro di cacao, zucchero e passione rivela un gusto e un colore intenso, al 100% naturali. La gamma Inspiration vince il Gran Premio dell'Innovazione al SIRHA 2017.

Inspiration

Millot

2016

Dopo oltre 20 anni di collaborazione esclusiva con la piantagione Millot in Madagascar, Valrhona diventa azionista del Domaine Millot. Questo significativo investimento permette di condividere ambizioni comuni e di costruire un piano di sviluppo sul lungo termine.

Millot Millot

2017

Avviato dalla Fondazione Valrhona, Graines de Pâtissier è un programma che offre una seconda opportunità professionale a giovani dai 16 ai 25 anni in una filiera che offre posti di lavoro nei settori di pasticceria, panetteria e cioccolateria. 95 giovani hanno già potuto beneficiare del programma, il 46% dei quali ha integrato una formazione in pasticceria.

La Consigne

2019

Valrhona lancia il progetto La Consigne: un sistema di consegna delle favette di cioccolato sfuse, in contenitori lavabili e riutilizzabili.

La Consigne

2020

Valrhona ottiene la certificazione B Corporation®. Si tratta del riconoscimento dell’impegno, del programma Live Long, ma soprattutto di una guida per sfidare lo status quo e creare un impatto positivo nel mondo. Aderendo al movimento B Corp®, Valrhona riafferma la sua volontà di creare un modello con impatto positivo sulle persone e sul pianeta. Perché le aziende non possono più essere solo le migliori al mondo, ma migliori per il mondo.

Oabika

2021

Valrhona crea Oabika – l’oro della cabossa, il primo concentrato di succo di cacao 72° Brix dedicato ai professionisti della gastronomia. Proveniente dalla mucillagine, la polpa bianca che circonda le fave nella cabossa, è il nuovo ingrediente d'eccezione che ha ricevuto il premio SIRHA Innovation Awards 2021 nella categoria Prodotti, bevande e ingredienti.

Oabika

Guida della gastronomia responsabile

2021

In collaborazione con Food Made Good, il programma dell’Associazione di Ristorazione Sostenibile più riconosciuto al mondo in materia di sostenibilità, e trenta maestri pasticcieri provenienti da tutto il mondo, Valrhona lancia la guida della gastronomia responsabile e uno strumento di autovalutazione. Entrambi sono disponibili gratuitamente sul nostro sito Internet e hanno l'obiettivo di accompagnare tutti i professionisti della gastronomia dolce nel loro percorso verso un approccio più responsabile.

Guida della gastronomia responsabile

Komuntu

2022

Per celebrare insieme i nostri 100 anni, abbiamo creato insieme a voi Komuntu. Fornitori, partner del cacao, collaboratori e clienti, vi abbiamo coinvolti in ogni fase della creazione. Insieme, noi attori del mondo del cioccolato responsabile, diamo vita a Komuntu, unione di "Komunumo", che significa "comunità" in esperanto, e "Ubuntu", concetto africano basato sulla filosofia del "Io sono perché noi siamo”. Komuntu è un cioccolato creato per voi e da voi.

Komuntu Komuntu